Che poteva fare un'italiana che si trova a Berlino il giorno del suo venticinquesimo compleanno? beh, va a mangiare la pizza!!!
Scusate, ma ci voleva...
Qui la violenza psicologica è ovunque: per le strade, nelle stazioni è fortissima, nei negozi, nei vicoli, nei centri commerciali, nei mercati... dappertutto c'è odore di cibo!!! E quando non mi nausea mi fa venire fame!!
Qui i negozi fanno orari civili e chiudono rigorosamente la domenica, qui la gente lavora per vivere e mai il contrario.
Ma questo non vale per i vari kebabbari, i "fish & chips", i McDonald, i Burger King, i take away cinesi, turchi, arabi, asiatici... loro non dormono mai!!!!
C'è un kebabbivendolo all'uscita della metro vicino a casa mia; è una settimana che gli passo davanti a tutte le ore e non l'ho mai visto chiuso. E il tipo che serve è sempre lo stesso!!!! A volte mi viene voglia di entrare, abbracciarlo e dirgli che siamo tutti con lui...
Tutto questo discorso era per giustificare la mia voglia di pizza...
Quindi, ieri pizzettona nel ristorante italiano, e poi litro di birra in un pub carino (che, contanto quella del ristorante fa un litro e mezzo, e non ero ubriaca!!!! che devo fare per prendermi una trona??). Non è raro trovare locali in cui sia permesso fumare... sono tornata a casa che sembravo fatta alla trapper (si scrive così???).
Di oggi c'è poco da dire quindi passerò oltre. Domani, costi quel che costi, vado al cinema!!! Ho scoperto che al SOny Center di Potsdamer Platz danno i film in lingua originale sottotitolati in tedesco. Ce la farò??? E il prossimo passo sarà il mio primo film in tedesco, magari tra qualche mese...
notte notte...
che carina... livia torna a casa...
RispondiEliminaCavolina. Leggere di te a Berlino mi fa davvero venire tanta voglia di partire. Di prendere un volo e andare...
RispondiEliminaCiao Livia